Geometria Frattale: La struttura in acciaio inox, grazie al taglio chimico, presenta una micro-foratura geometrica o strutture molecolari. Questa trama trasforma il metallo in una membrana quasi trasparente.
Interazione Cromatica: L'uso della lampada lenticolare non si limita a illuminare l'oggetto, ma lo attraversa, scomponendo lo spettro luminoso. L'acciaio diventa una tela su cui i colori (viola, ciano, arancio) si fondono.
Dimensione Immateriale: L'opera non finisce dove finisce il metallo; le ombre proiettate e l'alone circolare sulla parete diventano parte integrante del volume, rendendo l'installazione immersiva.
Quando il taglio chimico incontra la fisica della luce: una scultura in acciaio inox che ricrea la magia dell'aurora boreale. Se la luce potesse essere scolpita, avrebbe la forma di CYBER AURORA
Il cuore del progetto risiede nella precisione millimetrica dei "raggi" d'acciaio, intrecciati in una trama frattale che scherma e frammenta il raggio luminoso. Ma è l'incontro con una sorgente lenticolare a compiere la magia: la luce non viene solo diffusa, ma scomposta in sfumature iridescenti che evocano un'aurora boreale domestica.
"Volevo esplorare il limite tra solido e immateriale," spiega il designer. "L'acciaio, freddo e industriale, si dissolve nel colore, proiettando ombre che espandono l'opera nello spazio circostante."
Non più una semplice lampada, ma un dispositivo ottico che trasforma ogni ambiente in un paesaggio onirico, dove il rigore della tecnologia laser-chimica si scioglie in un’emozione cromatica pura.